Il pozzo sacro di Santa Cristina in Sardegna

Se sei amante dell’archeologia e della storia della Sardegna, ti suggeriamo di visitare il pozzo sacro di Santa Cristina. La Sardegna custodisce un enorme patrimonio storico, culturale ed è ricca di tradizioni millenarie. Ad ogni modo, ti presentiamo un affascinante sito archeologico nuragico. Insomma, un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo: una tappa dove storia e civiltà si incrociano tra loro.
In effetti, crediamo sia uno dei tanti luoghi da visitare più belli della Sardegna, poiché il pozzo sacro di Santa Cristina è ricco di storie, leggende, aneddoti e curiosità della civiltà nuragica sarda. Difatti, il complesso nuragico possiede 3000 anni di vita. A proposito, è importante riconoscere che il pozzo sacro di Santa Cristina è meta di pellegrinaggio in Sardegna. La seconda domenica di maggio si celebra la festa in onore di Santa Cristina e la quarta domenica di ottobre quella in onore dell’Arcangelo Raffaele.

Il pozzo sacro di Santa Cristina si trova nei dintorni di Paulilatino, un piccolo borgo situato nel centro della Sardegna, in provincia di Oristano. Raggiungere il complesso nuragico di Santa Cristina è abbastanza facile. Lo svincolo di riferimento è ben segnalato da apposita cartellonistica (Santa Cristina) e si trova in entrambi i sensi di marcia al km 115 della SS 131 – Carlo Felice.

Cambiando tema, il complesso nuragico di Santa Cristina è aperto tutto l’anno dalle 08:30 del mattino fino all’imbrunire. I biglietti si acquistano direttamente nella biglietteria in prossimità del Parco archeologico – naturalistico di Santa Cristina. 

  • 14 anni in su: tariffa intera 5,00 Euro
  • 6 – 13 anni: tariffa ridotta 2,50 Euro 
  • 0 – 5 anni: gratuito

Nel prezzo del biglietto è inclusa la visita guidata. In aggiunta a questo, è possibile visitare anche il Museo Etnografico Palazzo Atzori a Paulilatino. Purtroppo, per questioni di tempo, non ne abbiamo usufruito, ma ciò non giustifica che ci rifaremo da qui a breve! Inoltre, se sei alla ricerca di una gita fuori porta in Sardegna, allora visitare il pozzo sacro di Santa Cristina è un ottimo compromesso. Infatti, il complesso dispone non solo di una zona bar/snack, ma anche di un’area pic-nic abbastanza ombreggiata, ideale per trascorrere una giornata di relax.

Il parco archeologico e il pozzo sacro di Santa Cristina in Sardegna

Il fiore all’occhiello del santuario nuragico in Sardegna è il pozzo sacro di Santa Cristina, legato ai culti dell’acqua, alla purificazione e alla venerazione. Si tratta quindi, di un  valore simbolico connesso alla sacralità del ventre femminile, fonte della vita. La sua scalinata, dalla curiosa forma trapezoidale è composta da 25 gradini. Man mano che si scende, la scala si restringe verso il basso, come se fosse letteralmente un invito a scendere verso un’altra dimensione. Conseguentemente, si crea uno straordinario effetto a “scala rovesciata”. Siamo rimasti esterrefatti e pietrificati davanti a tanta bellezza e perfezione. Il pozzo sacro di Santa Cristina è uno degli esempi di ingegneria e architettura più straordinaria e incredibile dal periodo nuragico ai giorni nostri.

Il pozzo sacro di Santa Cristina
Il pozzo sacro di Santa Cristina

A proposito, un bel modo per ammirare il tramonto è quello di osservarlo nei pressi del pozzo sacro di Santa Cristina, oppure dal Nuraghe monotorre di Santa Cristina. Perché perdersi questa esperienza? Non scoraggiarti, perché troverai un’infinità di punti strategici

Il pozzo sacro di Santa Cristina
pozzo di santa cristina sardegna

Ci siamo immersi nel verde di circa 1200 piante di ulivi secolari, percorrendo i numerosi sentieri che sono presenti all’interno del sito archeologico più importante della Sardegna. In effetti, si estende per circa 14 ettari, pazzesco quanto esso sia grande.

Per di più, oltre alla presenza di diversi insediamenti nuragici, segnaliamo infine, il santuario cristiano che ospita la piccola chiesa campestre di Santa Cristina. Intorno alla chiesa è presente quindi, un piccolo villaggio sacro, composto da piccole abitazioni o casette in pietra con delle caratteristiche molto particolari. Nientepopodimeno che, sono i bellissimi “muristenes” dove vengono ospitati i frati e i fedeli.

pozzo di santa cristina sardegna

Il pozzo sacro di Santa Cristina in Sardegna e l’equinozio d’autunno di primavera

La guida turistica ci ha accompagnato per tutta la durata della visita e abbiamo apprezzato le tantissime informazioni utili e curiose che ci ha fornito. Insomma, ci sono tanti racconti e studi che ruotano attorno al pozzo di Santa Cristina in Sardegna. Infatti, alcuni studiosi pensano che sia stato un luogo di osservazione astronomica.  D’altra parte, altri attribuiscono la realizzazione del pozzo agli Shardana, antichi popoli sardi del mare, abili calcolatori del tempo. Ebbene si, non tutti però, sanno che si verificano una serie di eventi durante l’equinozio d’autunno e di primavera. In entrambi in casi, il sole con i suoi raggi, illumina perfettamente il fondo del pozzo passando per il vano scale. Tuttavia, basta lasciarsi guidare dalla suggestione di questo luogo coì intrigante, misterioso, magico e unico. 

A proposito, il 2019 è stato l’anno in cui il sito archeologico di Santa Cristina ha fatto registrare circa 50 mila presenze. Per finire, non rimane altro che augurarti questa magica esperienza.

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