Cosa vedere in Sardegna: visitare il Parco Nazionale del Gennargentu

Se sei alla ricerca di un viaggio di piacere in Sardegna, allora, sei sul posto giusto. A dire il vero, ti sveliamo il parco nazionale del Gennargentu attraverso l’escursione nelle vette più alte della Sardegna. L’isola è molto amata non solo dai turisti italiani, ma ancor più dai viaggiatori stranieri. Accanto alla Sardegna, conosciuta per il suo limpido mare cristallino, spiagge bianchissime e selvagge, esiste anche una parte meno conosciuta ai turisti. Bene, l’isola offre molto di più e lo scoprirai ben presto. Non solo mare, ma anche escursioni e trekking. Il parco nazionale del Gennargentu è considerato da noi una delle tante tappe fondamentali più suggestive da visitare assolutamente all’interno dell’isola. Buona lettura!

Il parco nazionale del Gennargentu è un luogo adatto a tutti, soprattutto è una meta perfetta per chi non ama stare in posti super affollati e stare al contatto con la natura. Infatti, la pace e la tranquillità si sposano con voi stessi. Visitare il parco del Gennargentu significa anche respirare un’aria pulita dove si sentono tutti i profumi delle piante. Ebbene si, per noi la fortuna esiste eccome! Potrai incontrare in maniera inaspettata pascoli, cavalli, vacche e mucche, che rendono quel paesaggio montano così speciale e indimenticabile. 

Visitare il Parco Nazionale del Gennargentu

Ad ogni modo, se preferisci la stagione invernale, comunque l’isola riesce a farti emozionare ugualmente. Dove sciare in Sardegna? Innanzitutto, armati di attrezzature per la neve, quali scii, slittini, scarponi, e accessori varie, ed ecco che il parco nazionale del Gennargentu si presenta senz’altro coltra di neve. Le precipitazioni nevose non si fanno attendere, ma occhio, controlla bene le previsioni meteorologiche. Ne consigliamo senz’altro la visita solamente in condizioni di ottima visibilità, oppure prendi esempio da noi, ci siamo recati quando le temperature sono state ancora gradevoli. Indicativamente anche l’autunno, la primavera e la stagione estiva sono di grande impatto e rilievo.

Parco nazionale del Gennargentu: raggiungere il punto d’inizio dell’escursione

Raggiungere il punto d’inizio dell’escursione, del parco nazionale del Gennargentu è molto semplice, anche se per avere una maggiore libertà di movimento, consigliamo di utilizzare l’automobile. Precisamente, è un’area montuosa situata nella zona centro-orientale dell’isola, esattamente a pochi km di distanza da Nuoro e dagli orgogliosi borghi autentici di Fonni, Desulo, Belvì, Aritzo e Orgosolo. Si arriva inizialmente in auto su strada asfaltata fino a “S’Arena”, presso l’ex Rifugio Sa Crista a quota 1510 m. Ecco il punto esatto:

Una volta parcheggiato il mezzo, si intraprende il percorso storico. L’itinerario è il sentiero CAI 721, quello più utilizzato per raggiungere la vetta più alta della Sardegna: Punta Lamarmora.

Parco Nazionale del Gennargentu
Parco Nazionale del Gennargentu

Parco nazionale del Gennargentu: il trekking a piedi

L’escursione non è affatto facile. Bisogna compiere un percorso di trekking ad anello di circa 15 km di lunghezza tra andata e ritorno. Benché il sentiero è ben visibile, ti consigliamo di indossare ugualmente gli scarponcini da trekking. 

Parco Nazionale del Gennargentu

In alcuni tratti del fondo, il percorso si presenta abbastanza ripido e pietroso. Si caratterizza a tratti per la presenza di diverse tipologie di roccia e si distinguono senz’altro il granito e la roccia calcarea. In effetti, sembra proprio di essere catapultati in un vero e proprio paesaggio lunare. Se soffri di vertigini potresti trovarti in difficoltà. 

Parco Nazionale del Gennargentu

Non sono presenti aree boschive quindi la vegetazione è bassa. È importante munirsi di uno zaino 20l, non solo per riporci gli effetti personali, ma anche le scorte per il pranzo e 2l di acqua ciascuno. Purtroppo, non troverai punti di ristoro. Non scoraggiarti, porta con te un pranzo al sacco e un telo da picnic. Insomma, cosa c’è di meglio che sistemarti tranquillamente in una zona riparata dal vento, vicino ad una roccia, oppure alla meglio in qualche angoluccio attrezzato all’interno di queste piccole aree picnic come se fosse una terrazza panoramica di un ristorante lussuoso? 

Vicino a te, troverai perfino una piccola sorgente dalla quale sgorga dell’acqua purissima. Passa il tuo tempo in questa bellissima area cosi rilassante e preziosa. Pensa ai di panorami ariosi e incredibili. Ebbene si, ci siamo sentiti rigenerati e ti possiamo assicurare che ne è valsa la pena.

Parco Nazionale del Gennargentu

Parco nazionale del Gennargentu: Raggiungere le vette più alte del massiccio

Tornando a noi, man mano che si sale di quota potrai ammirare un panorama mozzafiato del parco nazionale del Gennargentu che spazia a 360°. In brevissimo tempo, potri raggiungere una distesa area verde: Arci Artilai 1.660m slm.

Parco Nazionale del Gennargentu
Parco Nazionale del Gennargentu

Si prosegue poi per circa 2km e si arriva alla seconda vetta più alta della Sardegna: il Bruncu Spina. Siamo a quota 1828 m slm e la libertà si fa sentire sempre di più. A dire la verità, è ancor più impressionante lo spazio sconfinato intorno a te. Se rivolgerai lo sguardo verso nord, potresti notare perfino il Supramonte di Orgosolo e la Foresta Demaniale di Montes con le sue vette più alte: il tacco del Monte Novo San Giovanni 1316m slm e Monte Fumai 1315m slm.

Parco Nazionale del Gennargentu

A tal proposito, abbiamo scoperto che è presente un impianto di risalita che appartiene al comprensorio sciistico di Fonni. Purtroppoal momento non è stato ancora inaugurato ma confidiamo che esso diventi operativo al più presto possibile.

Parco Nazionale del Gennargentu

Man mano che si prosegue, camminando lungo il percorso, toccherai il suolo di tantissime altre punte molto importanti in Sardegna. ti sembrerà strano, ma la cosa buffa è che non sapevamo dell’esistenza di Punta Paulinu 1.792m slm, Arcu Gennargentu 1659m e Genna Orisa 1.782m slm.

Raggiungere la vetta piu alta della Sardegna: Punta la Marmora

Detto questo, l’ultima parte è quella più bella perché si prosegue sulla cresta del monte. Il parco nazionale del Gennargentu rappresenta quindi una meravigliosa scoperta quando finalmente si raggiunge la vetta più alta della Sardegna. Contrassegnata da una grande croce in acciaio alta circa 10m è il simbolo della vetta di Punta della Croce 1.828m slm e viene spesso confusa con la vera punta più alta della Sardegna che si trova proseguendo a poche decine di metri: Punta La Marmora esattamente 1834m slm. Wow, impressionante, sembra di camminare sopra le nuvole!!!

La vista merita davvero tanto, un panorama estesissimo ed eccezionale. Abbiamo ammirato il paesaggio circostante del parco nazionale del Gennargentu, dove spicca la bassa vegetazione e il verde. Francesca è riuscita ad individuare perfino il Monumento Naturale di Perda Liana, mentre io, un famoso borgo sardo: Villanova Strisaili e il Lago Bau Muggeris.

Le sorprese non finiscono qui. Sotto una roccia, nei pressi della grande croce in acciaio, abbiamo trovato una rigida cassettina con all’interno dei piccoli segreti: racconti di decine e migliaia di visitatori nazionali e internazionali, dove ognuno di questi ha scelto di scrivere le proprie storie ed emozioni.

Ed ecco ciò che abbiamo scritto noi. Ovviamente, non scordarti di riporre la cassettina con cura sotto la roccia, un benvenuto per i prossimi escursionisti e viaggiatori. Cosa aspetti? Il prossimo sarai te! Crediamo sia stata una delle più belle esperienze mai vissute prima, indimenticabile e sensazionale sotto ogni punto di vista.

Nella fase del ritorno abbiamo incrociato la Fontana Cerceddu Escra. Senz’altro, ne abbiamo colto al meglio il silenzio rigenerante e la natura incontaminata. Per finire, il parco nazionale del Gennargentu è proprio un posto dalle mille sfaccettature.

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